Alla fine ce l’ho fatta (o quasi)… dopo decine di colloqui al di quà et al di là della Manica, un azienda francese mi ha offerto un vero lavoro! Ho iniziato da tre giorni e mi sembra ancora tutto così nuovo e diverso… la differenza culturale con l’Italia si sente sebbene mi trovi ad appena 300 km dal confine: mi stupisce vedere che i miei colleghi si salutino con il bacio la mattina (anche tra impiegati e boss) e confesso a volte di non sapere come comportarmi. Sono l’unico straniero della società che conta alcune persone con origini straniere ma tutte nate in Francia. Tutti i colleghi mi osservano con curiosità chiedendomi cosa ci faccia un italiano a Lyon (e forse nella loro azienda)… sono molto gentili compresi i capi che sono veramente cordialissimi e senza quella tracotanza dei superiori in Italia che a stento ti salutano (e comunque solo se lo fai tu per primo). In effetti, da quando sono in Francia ho avuto molte dimostrazioni che nonostante le rivalità e le prese in giro, gli italiani sono molto amolto amati dai nostri cugini d’oltralpe. Numerose sono le persone con orgini italiane che ho conosciuto, svariate quelle che adorano l’Italia e la nostra cultura.
Tutto sembra molto promettente: il lavoro, il rapporto con i colleghi, la mia vita qui in Francia… dovrò essere confermato e veramente darò il massimo per non deludere l’azienda e restarci quanto più a lungo possibile. Sento che si tratta di una grande occasione per me… spero davvero che le cose vadano per il meglio. In questo momento mi sento molto riconoscente verso il paese che da appena tre mesi mi ospita e non posso non dire: “Vive la France!”.